Fondazione Aldo Della Rocca Ente Morale per gli Studi di Urbanistica Fondazione Aldo Della Rocca
 
    
    
 
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:: Archivio Urbanisti del XX Secolo




Il porticato e lo scalone
di Palazzo Baldassini




Archivio degli urbanisti del XX secolo

Ai Donatori ed ai Fruitori - urbanisti ed aspiranti tali, ho il piacere di segnalare, tra le iniziative di ricerca che la Fondazione intende promuovere, una proposta di particolare importanza e di sicura utilità: la costituzione dell'Archivio degli Urbanisti Italiani del XX Secolo al servizio di tutti i cultori della città e del territorio che vivono e operano nel XXI Secolo.
Questa titanica impresa è possibile nella misura in cui vengano mobilitate risorse adeguate ad affrontare problemi quali l'allocazione fisica dell'archivio, nonché la formazione di personale con specifiche competenze, in grado di creare, gestire e mettere in rete un servizio multimediale di consultazione.
La formazione dell'archivio richiede un graduale trasferimento da parte dei donatori di oggi, di domani e di poi domani di quello che è il patrimonio di carte, disegni, libri che ogni urbanista del XX Secolo ha accumulato nel proprio percorso di ricerca e professionale. Questa graduale formazione di un patrimonio delle conoscenze è orientato a costituire una palestra di formazione per i giovani urbanisti del XXI Secolo, che indichi anche il percorso per la diffusione di una cultura della "città dei diversi" (Città cablata e interetnica).

Tale impegno non significa solo impedire la sicura dispersione di un patrimonio di esperienze e di conoscenze, rinnovando un concetto di conservazione che rimanda ad una sorta di culto delle rovine; si intende invece introdurre una nuova prospettiva dell'archivio quale "palestra" di formazione, che raccoglie la memoria storica e la offre all'interpretazione, alla rivisitazione, alla creatività di nuove generazioni di ricercatori e di professionisti che siano in grado di affrontare il tema della crisi della città. La complessità del territorio del XXI Secolo e delle discipline che ne affrontano lo studio rende indispensabile risalire alle origini dell'urbanistica italiana mediante la conoscenza organizzata dalle fonti dirette e non solo, attraverso parziali interpretazioni e singoli casi di studio.
I primi donatori, che già hanno offerto la propria disponibilità a selezionare, catalogare ed offrire il patrimonio di scritti, disegni, progetti, documentazioni, frutto di una vita di passione per l'Urbanistica, hanno innescato il processo di raccolta del materiale. Sulla scia di questo entusiasmo, si invitano i potenziali Donatori a manifestare il proprio interesse all'iniziativa e la propria disponibilità ad offrire la propria "storia professionale".



Si invita inoltre, chiunque fosse interessato all'iniziativa a formulare consigli e proposte per rendere possibile una operazione complessa a partire dal reperimento delle risorse e, del sito idoneo, dalla formazione del personale vocato e sensibile all'obiettivo, dalla creazione di una rete multimediale che favorisca la consultazione e l'interazione, anche oltre i confini nazionali. (C.B.)

 

 
     
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