Fondazione Aldo Della Rocca Ente Morale per gli Studi di Urbanistica Fondazione Aldo Della Rocca
 
    
    
 
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Quinquennio 2009-2014


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Il porticato di
Palazzo Baldassini



Palazzo Baldassini
sede dell'Istitito Sturzo
pianta piano terra


Ricerca, Formazione e Diffusione

La Fondazione organizza corsi di formazione, concorsi, incontri e dibattiti su argomenti di attualità e di livello scientifico attinenti le discipline urbanistiche, pubblicandone i risultati all'interno delle sue Collane.
Con queste iniziative seleziona e dá voce a giovani studiosi della materia, partecipando al dibattito culturale nazionale.
Dal 1954, anno della sua costituzione, sono stati banditi ventisette Concorsi per monografie su temi attinenti alla dimensione sociale, economica e territoriale dell'urbanistica in Italia e in Europa.
Questi Concorsi hanno premiato giovani studiosi della città, dando luogo alla pubblicazione di monografie inserite nella Collana "Studi Urbanistici", offrendo così una panoramica sull'evoluzione della disciplina nel nostro Paese; i volumi a stampa, presentati ognuno da personalità della cultura urbanistica italiana, costituiscono testimonianza di una delle più rilevanti attività della Fondazione.
Oltre alla collana sopracitata, la Fondazione ha pubblicato gli undici volumi della Collana "Atti, Convegni e Ricorrenze" e i sette volumi della Collana "Ricerca e Documentazione". A queste tre collane se ne è aggiunta una quarta in cui si vanno riproducendo, in forma anastatica, alcuni degli avvenimenti del recente passato che la Fondazione ha promosso ed offerto alla comunità scientifica degli urbanisti italiani nei suoi primi cinquant'anni di vita.
Al di là dell'intensa produzione scientifica ed editoriale in quattro collane la Fondazione ha promosso:

  • le giornate di studio sul tema "Cultura e realizzazioni urbanistiche, convergenze e divergenze" (Roma, 1965);
  • le giornate dedicate all'approfondimento di "Metodi e tecniche quantitative dell'urbanistica" (Roma, 1974);
  • il seminario promosso in collaborazione con l'UNESCO, sul tema "L'insoddisfazione ambientale negli insediamenti umani" (Roma, 1979);
  • gli incontri di studio per il recupero dei monasteri "I siti del fare e del pensare: la messa in rete dei vecchi e dei nuovi monasteri" (Roma, 1999);
  • la giornata di studio e di proposte sul tema "La città europea multietnica" con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Roma, 2002);
  • i Convegni su "Governo delle Trasformazioni Urbane nella Città Interetnica Europea", tenutisi presso il Real Sito Belvedere di San Leucio (Caserta, 2003) e in Roma, Palazzo Baldassini (2004).
  • i primi due "Corsi di Alta Formazione per i Manager della città interetnica" tenuti a Roma e a Napoli nel 2004 e nel 2005, rivolti a laureati interessati ad acquisire competenze in una nuova cultura urbana interetnica.
  • l'attività di diffusione dei risultati delle ricerche svolte ed in itinere si sviluppa sia presso la sede della Fondazione, in Roma, sia mediante la partecipazione ad incontri seminariali, conferenze e workshop, in Italia e all'estero. Tra le ultime iniziative si ricordano:
    - La 1^ Conferencia Internacional de Polìtica territorial (Saragozza, Spagna 17-19 maggio 2005) dove è stato presentato un ampio contributo su "Estrategia Europea de Ordenaciòn de Territorio: Ciudades y Territorios Interétnicos en el Siglo XXI"
    - Convegno di chiusura del 49° Corso di Aggiornamento in Urbanistica Tecnica "Vincenzo Columbo" (Milano, 27 maggio 2005), presso il Politecnico di Milano, sul tema "Piano dei Servizi e Pianificazione Locale". In tale occasione viene presentato il contributo "Per la città interetnica ... la rete dei servizi per l'interazione culturale e l'integrazione spaziale" e vengono illustrati alcuni percorsi di ricerca degli aspiranti "manager" dell'interetnia.
    - Workshop-Convegno, promosso dalla Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo in collaborazione con la Fondazione (Palermo, 29 giugno 2005), in occasione del quale sono stati presentati i primi risultati del percorso di ricerca e di formazione sviluppato nell'ambito del 2° Corso sulla città cablata ed interetnica.
  • il lavoro preparatorio svolto con la "Link Campus University" teso alla definizione di un nuovo corso di laurea specialistica su "La città europea interetnica e cablata" per la formazione dei Manager per il governo delle trasformazioni urbane.
  • L'Evento ONU del 28 settembre 2009 a New York a chiusura dell'Assemblea Generale sul tema "La crisi della città" - Ragioni, Rimedi, Iniziative.
  • L'Evento di Rio De Janeiro nel maggio del 2010, nell'ambito del Terzo Forum di Alliance of Civilizations;
  • Il Seminario di preparazione del 10 e 11 Dicembre 2010 a Napoli, presso l'Istituto Italiano per gli studi filosofici. Per garantire il risultato del lavoro da presentare durante la Conferenza Mondiale di Roma, si è organizzato un seminario per sottoporre tale lavoro ad una verifica prudenziale e per proporre opportuni aggiustamenti. Questo incontro si è reso quindi necessario per mettere insieme i singoli contributi e trasformarli in una intesa generale per il contributo italiano alla Conferenza Mondiale di Roma.
  • L'Evento di Roma, Campidoglio, giugno 2011, "Conferenza Internazionale sulla Città Interetnica" che ha visto l'attiva partecipazione del Segretario delle Nazioni Unite: Ban Ki-moon;
  • La Tavola rotonda "La città interetnica: gestione e politiche per una migliore integrazione dei migranti", organizzata dalle Rappresentanze Permanenti alle Nazioni Unite di Italia e Canada con Alliance of Civilizations e International Organization for Migration, a New York nel settembre del 2011. La Fondazione ha presentato il Vademecum che dovrebbe formare oggetto di una delle iniziative per la realizzazione del Manuale a supporto della sperimentazione progettuale;
  • L'incontro preparatorio del marzo 2012 a Roma nella sede della Link Campus University, della comunità scientifica per il World Urban Forum di UN-Habitat a Napoli del settembre 2012;
  • L'Evento ONU del 1° Ottobre 2012 a New York, promosso dalla Rappresentanza Permanente Italiana a chiusura dell'Assemblea Generale "World Urban Day";
  • Le iniziative avviate, oltre a quanto già fatto in passato sui già citati corsi per la Formazione dei Manager delle città interetniche, per l'attivazione di Master nel Politecnico di Milano e nella Università degli Studi di Napoli "l'Orientale". Il primo su "Complessità, Sostenibilità: l'abitare interetnico". Il secondo per "Operatore interculturale della mediazione in contesti di disagio socio-abitativo".
  • Il Convegno del 4 Aprile 2013 nella sede del Rettorato della Università degli Studi di Napoli "l'Orientale" per raccogliere suggerimenti per il proseguimento del complesso lavoro della Fondazione sul tema della Crisi della città.
  • Il Convegno Internazionale del 23 Gennaio 2014 nella sala Conferenze della Seconda Università di Napoli, per fare il punto sull'ultima fase del lavoro svolto, teso all'ottenimento della "Risoluzione" Onu sul "Diritto alla città per tutti".
  • L'Evento Onu del 31 Ottobre 2014 a New York a chiusura dell'Assemblea Generale, denominato "Firs World Cities day" che ha riunito organizzazioni internazionali, Istituzioni, Governi, Sindaci e rappresentanti della società civile.

Per ulteriori approfondimenti sulle iniziative avviate negli ultimi anni, si rimanda alla sezione "NEWS" di questo sito.

Da alcuni anni la Fondazione collabora anche con l'Istituto Luigi Sturzo. In particolare, ha partecipato ai seguenti progetti di ricerca e formazione:

  • "Gli anni '50 ed il modello italiano di Welfare State: il Piano INA Casa": la ricerca, finanziata nel 2000 dal Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, ricostruisce, a distanza di 50 anni, le vicende che portarono a varare il provvedimento promosso, nell'immediato dopo guerra, dall’allora Ministro Amintore Fanfani per la costruzione di case popolari, ne analizza e valuta i risultati di carattere sociale, economico, urbanistico ed architettonico attraverso la ricerca delle fonti documentarie e delle testimonianze dirette di coloro che ne furono i protagonisti.
    I risultati della ricerca, pubblicati nel volume "Fanfani e la casa – Gli anni ’50 e il modello italiano di Welfare State" dall'editore Rubbettino nel dicembre 2002, ha reso possibile, inoltre, l'elaborazione di un prodotto multimediale dal titolo "INA Casa", finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, in cui vengono illustrati, con l’ausilio di numerose interviste ai testimoni più rappresentativi e con filmati (anche storici), i più significativi interventi urbanistici sul territorio.
  • il Progetto "Wits and Devices" sull'Archeologia Industriale: un modello formativo per operatori del settore, finanziato dalla Commissione Europea nell'anno 1999 (Programma Operativo Multiregionale - Quadro Comunitario di sostegno Ob.3).
    Il corso, rivolto a giovani laureati inoccupati, ha avuto come obiettivo la formazione di una nuova figura professionale di manager culturale in grado, attraverso una metodologia specifica ed innovativa, di organizzare e gestire un servizio culturale, con particolare riferimento all'archeologia industriale. A conclusione dell'attività di formazione, i corsisti hanno elaborato un'idea progetto, denominata "Waterfronts Heritage", che ha ottenuto un ulteriore finanziamento comunitario.
  • il progetto "Waterfronts Heritage", - finanziato dalla Commissione Europea, Direzione Generale Istruzione e Cultura - a favore della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale degli arsenali europei, ha permesso la realizzazione di un servizio informativo on line.

La Fondazione inoltre fornisce servizi e offre supporto scientifico ad Amministrazioni pubbliche, Ministeri ed Istituzioni Culturali.



Research, Training and Diffusion

The Fondazione’ s purpose is to arrange training courses, competitions, meetings and discussions about scientific and topical subjects related to urban planning. The produced material is then collected and published as a series for each subject.
Through these initiatives the Fondazione aims to select and give a voice to all those young people who are studying the field. It does so by taking part in the national and cultural debate.
Since 1954, the year when it was founded, over twenty-seven competitions for monographs on the social, economic and territorial dimension in urban planning in Italy and Europe have been announced. These competitions gave a prize to young experts in urban planning with publications of monographs that were later inserted in the series of “Urban Studies”. This intended to give an idea of the evolution of the subject in Italy; the volumes, all presented by representatives from the world of urban planning on the Italian scene, are evidence of the important activities held over the years by the Fondazione.
The Fondazione also published eleven volumes of the series “Proceedings and Celebrations” and seven volumes of the series “Research activities and Documentation”. There is also a fourth series explaining all the works promoted by the Fondazione during its first fifty years of activity, works dedicated to the Italian urban planners of the scientific community.
The Fondazione also promoted:

  • study days under the theme “convergences and divergences in culture and urban development projects” (Cultura e realizzazioni urbanistiche, convergenze e divergenze” (Rome, 1965);
  • study days dedicated to “Quantitative methods and techniques in the urban planning” (Metodi e tecniche quantitative dell’urbanistica) (Rome, 1974);
  • a seminar, in association with the UNESCO, on the “environmental dissatisfaction in human settlements” (L’insoddisfazione ambientale negli insediamenti umani) (Rome, 1979);
  • meetings on the renovation of the monasteries “sites of “doing” and “thinking”: new and old monasteries now on-line” (I siti del fare e del pensare: la messa in rete dei vecchi e dei nuovi monasteri) (Rome, 1999);
  • study day on the “European inter-ethnic city” with the endorsement of the National Research Council (Rome, 2002);
  • conferences on “management of the urban transformation process in the European Inter-ethnic city” (Governo delle Trasformazioni Urbane nella Città Interetnica europea), held at the Royal Site Belvedere of San Leucio (Caserta, 2003) and in Rome, at Palazzo Baldassini (2004);
  • first two editions of the “professional master course for the Managers of the inter-ethnic, wired city” (Corsi di Alta Formazione per i Manager della città interetnica), held in Rome (2004) and in Naples (2005), courses thought for postgraduate students willing to learn the skills to create a inter-ethnic, urban culture;
  • the diffusion of the studies, through the Fondazione itself (headquartered in Rome) and all the events (seminars, conferences, workshops) that were held in Italy and outside. For instance we must remember:
    - La 1^ Conferencia internacional de Polìtica territorial (Zaragoza, Spain 17th -19th May 2005) where it was presented the contribution on “Estrategia Europea de Ordenacòn de Territorio: Ciudades y Territorios Interétnicos en el siglo XXI”
    - Closing conference of the 49th refresher course on technical urban planning “Vincenzo Columbo” (Milan, 27th May 2005), held at the Polytechnic of Milan, and titled “scope of services and local planning” (Piano dei Servizi e Pianificazione Locale). The conference was a contribution to the subject “the inter-ethnic city…network of services dedicated to cultural and spatial integration” (Per la città interetnica…la rete dei servizi per l’interazione culturale e l’integrazione spaziale), and a chance for candidates to present their project.
    - Workshop-Conference promoted by both the Fondazione and the Department of Architecture-University of Palermo (Palermo 29th June 2005). Here were presented the first results of the second course on the inter-ethnic, wired city;
  • the endeavor to create, in association with the “link Campus University” a post-graduate course in “the European inter-ethnic, wired city”(La città europea interetnica cablata);
  • United Nation conferences on “The city crisis” (La crisi della città) - Causes, Remedies and Initiatives” (New York September 28, 2009);
  • Rio de Janeiro (May 2010) Third Forum of Alliance Civilizations;
  • seminar held at the Italian institute of Philosophical Studies(December 10-11, 2010, Naples) preparation seminar before attending the worldwide conference in Rome;
  • “International conference on the inter-ethnic city” (Conferenza Internazionale sulla Città Interetnica), with the participation of the U.N. Secretary General Ban-ki-moon;
  • panel discussion on “the inter-ethnic city: management and politics towards a better integration of immigrants” (La città interetnica: gestione e politiche per una migliore integrazione dei migrant). Organized by two of the permanent members of the UN Security Council (Canada and Italy) with the partnership of the Alliance of Civilizations and the International Organization for Migration (New York, September 2011). The Fondazione presented a Vademecum;
  • meeting where the scientific community gathered at the Link Campus University for the World Urban Forum-U.N. Habitat (Naples, September 2012);
  • U.N. event on the “World Urban Day” (New York, October 1, 2012);
  • cooperation to begin a first level master course at the Polytechnic of Milan and at “L’Orientale” University of Naples. The first one based on urban complexity and sustainability (inter-ethnic co-existence), the second one thought to create an “Intercultural Operator of the Mediation in social housing distressed contexts” (Operatore intercultural della mediazione in contesti di disagio socio-abitativo);
  • convention on “crisis of the city”, held at “L’Orientale, University of Naples to collect different suggestions on the complex work of the Fondazione, (April 4, 2013);
  • international convention held at the Second University, Naples to examine and evaluate proposals that will lead to a U.N. Resolution on “the right to the city for all” (Diritto alla città per tutti);
  • conference held on October 31, 2014, at the closing of General Assembly of the United Nations in New York. The event, titled “First World Cities Day” intended to gather international organizations, institutions, Governments, Mayors and representatives from the “civil society”.

For further information on projects and initiatives , click on the link “NEWS”.

The Fondazione has also been working in partnership with the Institute Luigi Sturzo for projects such as:

  • “The 50’s and the Italian model of Welfare State: INA House project”. After 50 years this research intends to study the measures taken by the Pime Minister Amintore Fanfani in order to create government-built workers' homes. The study examines social, economic, urban and architectural impacts through the voices of those who were the real protagonists. This study, sponsored by the Ministry of University for Scientific and Technological Research was inserted in the volume “Fanfani house program- the 50’s and the Italian model of Welfare State” (Fanfani e la casa – gli anni ’50 e il modello italiano del Welfare State), publisher Rubbettino 2002. It was also produced a multiedia file titled “INA House”(INA casa), promoted by the National Council for Researches. This file consists of short movies and witnesses to illustrate the most important urban interventions on the territory;
  • “Wits and Devices” project on industrial architecture: a training and educational model for operators of the field, sponsored by the European Commission in 1999 (Multiregional operating program – Community Support Framework Ob. 3). The course, thought for post-graduate students, aimed to create the new role of the cultural manager, a professional figure able to organize and manage cultural services with an emphasis on industrial archeology. At the end of the course the students had to prepare a project named “Waterfronts Heritage”, that received even more funds from E.U.; and
  • The project “Waterfronts Heritage” that intended to preserve and improve the cultural heritage of European dockyards. The project was supported by the European Commission, General Department for Education and Culture

The Fondazione also provides services and scientific support to Public Administrations, Ministries and Cultural Institutions.

 
     
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