Fondazione Aldo Della Rocca Ente Morale per gli Studi di Urbanistica Fondazione Aldo Della Rocca
 
    
    
 
Per la Città Interetnica Cablata
 
 
Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per alcuni dei nostri servizi. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori Informazioni OK
 
:: Città Cablata e interetnica

:: Corso di Laurea Magistrale in
"Pianificazione territoriale ambientale - Governo delle trasformazioni urbane
della città europea interetnica cablata"


:: L'iniziativa

:: Il Convegno di Studi sul Corso di Laurea

:: Il bando di concorso per l'ammissione al    secondo corso di Alta Formazione

:: Considerato che...

:: Passaporto Interetnico 2005

:: L'attività di formazione

:: L'abbecedario

:: "I libri di testo" per la formazione

:: Il passaporto interetnico 2004

:: Il primo corso di Alta Formazione

:: Il Convegno di S.Leucio 2003

:: Riferimenti bibliografici


Il primo Corso di Alta Formazione

LE NUOVE PROFESSIONI

I NUOVI "MANAGER"
DELLA CITTÀ INTERETNICA EUROPEA

Primo Corso Sperimentale di Alta Formazione in

"PIANIFICAZIONE E GOVERNO DELLE TRASFORMAZIONI
NELLA CITTÀ INTERETNICA EUROPEA"

In collaborazione con il Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici ed Ambientali dell'Università Federico II di Napoli

In questo ventunesimo secolo, gli emigranti hanno bisogno dell'Europa. Ma anche l'Europa ha bisogno degli emigranti. Un'Europa chiusa sarebbe un'Europa più mediocre, più povera, più debole, più vecchia. Un'Europa aperta sarà un'Europa più equa, più ricca, più forte, più giovane, purché sia l'Europa che gestisce bene l'immigrazione.
Kofi Annan

Un'Europa interetnica deve basarsi sulla coesistenza civile e pacifica di genti e di culture, nel rispetto dei valori identitari di ciascuno e delle differenze del culto, della lingua, dello stile di vita, ...
Fondazione Aldo Della Rocca

Premessa

La città del XXI Secolo si trova ad affrontare la sfida, complessa ma esaltante, della costruzione di una società europea interetnica, nella quale convivano, integrandosi senza annullarsi, culture diverse.
Le dinamiche migratorie verso il territorio del Vecchio Continente, vissute sovente quale problema da arginare con la chiusura delle frontiere, possono costituire, se opportunamente "governate", una risorsa ed un'occasione di sviluppo condiviso.
La lettura e l'interpretazione degli impatti prodotti dai flussi migratori di diverse etnie sul complesso quadro delle identità locali, a scala territoriale ed urbana, costituiscono il presupposto per promuovere la città dell'inclusione, della buona governance, della cittadinanza allargata.
La Fondazione Aldo Della Rocca promuove e coordina l'attività di una rete scientifica costituita, allo stato attuale, da esponenti della cultura provenienti da Università italiane, europee e del bacino del Mediterraneo, finalizzata alla ricerca, alla formazione ed alla sperimentazione degli scenari urbanistici, socio-economici e culturali del fenomeno interetnico.
Il percorso è iniziato nel 2001, indicendo il XXIII Concorso internazionale sullo Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo, organizzando, nel 2002 a Roma in Palazzo Baldassini e nel 2003 a Caserta nel Belvedere di San Leucio, convegni-dibattito sulla Città Europea Multietnica; pubblicando, nel 2003, nel 2004, nel 2005 e nel 2006, volumi e DVD rom su "Città di genti e culture - da Megaride '94 alla città interetnica europea"; promuovendo il primo e il secondo Corso sperimentale di formazione su pianificazione e governo delle trasformazioni nella città interetnica europea (nel 2004 e nel 2005).
L'esperienza formativa è orientata alla costruzione di un figura in grado di fornire un contributo alla interpretazione, alla pianificazione ed alla gestione delle trasformazioni fisiche, socio-economiche, culturali e giuridiche della città e del territorio europeo interetnico. Così come l'attività formativa dei Corsi si avvale dei risultati della ricerca, ambedue consentiranno di pervenire ad una sperimentazione sul campo con una proposta progettuale su cinque città europee, significative delle realtà multietniche.
I due corsi sono tenuti nel 2004 e nel 2005, da docenti di varie provenienze etniche e culturali e da rappresentanti di istituzioni sopranazionali, sono incentrati sul ridisegno della città europea sempre più multirazziale, multiculturale, interetnica e sono rivolti ad allievi, anche essi provenienti da Paesi dell'accoglienza e dell'emigrazione.
L'articolazione è prevista in tre sessioni: una teorico-metodologica, una relativa agli strumenti d'intervento e una sperimentale. Ciascuna sessione è articolata in giornate consecutive di lezioni frontali e seminari-dibattito intervallate da attività individuali assistite da tutors.
I ricercatori che affrontano le problematiche urbane, territoriali ed ambientali (dottorandi, corsisti post dottorato, ricercatori, ecc.), i tecnici della pianificazione urbanistica e territoriale, gli studiosi interessati ad approfondire il tema, i decisori preposti al governo delle trasformazioni, i manager delle imprese impegnate nelle trasformazioni indotte dalle ondate migratorie verso le città europee sono i discenti di un corso sperimentale di formazione interdisciplinare e innovativa.

 

 

 
     
La Fondazione Della Rocca | Corrado Beguinot | Contatti
Storia, Atti Costitutivi | Attività e Programmi | Produzione scientifica ed Editoriale | Per la Città Interetnica Cablata
     Tutti i diritti riservati © 2007 - 2015
Realizzato da NapoliWeb S.r.l. - Siti web a Napoli