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Per la Città Interetnica Cablata
 
 
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:: Città Cablata e interetnica

:: Corso di Laurea Magistrale in
"Pianificazione territoriale ambientale - Governo delle trasformazioni urbane
della città europea interetnica cablata"


:: L'iniziativa

:: Il Convegno di Studi sul Corso di Laurea

:: Il bando di concorso per l'ammissione al    secondo corso di Alta Formazione

:: Considerato che...

:: Passaporto Interetnico 2005

:: L'attività di formazione

:: L'abbecedario

:: "I libri di testo" per la formazione

:: Il passaporto interetnico 2004

:: Il primo corso di Alta Formazione

:: Il Convegno di S.Leucio 2003

:: Riferimenti bibliografici


Condiderato che


Un passaporto, nel suo significato più semplice e diretto, è un documento che serve a passare da un territorio a un altro; ma esso contiene, a mio avviso, un significato più forte e a più strati. Un passaporto, infatti, è, a ben guardare, uno strumento di conversione. Conversione in termini di spazio, di tempo, di velocità relazionali, di culture, di appartenenze, di modelli lessicali e mentali, di idee intorno all'uomo e all'umanità, di vissuti, di stili di vita, persino di paure e di risorse, di "identità". (...)

L'idea di passaporto come simbolo fisico forte della città interetnica prossima ventura ci affaccia, in modo efficacissimo sul nostro prossimo, inevitabile futuro. Siamo, infatti, chiamati, in questa prospettiva di guida, a dimostrare, agli altri e a noi stessi, di essere capaci di avere un passaporto, in senso forte, per il nostro futuro perchè siamo chiamati, consapevoli o no, a vivere in modo poliprospettico, in cui, da un lato, nessuna prospettiva può più aspirare a essere centrale e dall'altro lato, la propria prospettiva non può distanziarsi così tanto da noi da farci sentire disidentificati.

Senza molteplicità non viviamo, senza identità non resistiamo. Siamo chiamati, in questo cimento difficile, a un duplice salto mortale in cui ne va di noi stessi.
Giuseppe Limone, filosofo del diritto (2005)




La Fondazione Della Rocca è lieta di conferire a Manager e Garanti dell'interetnia il passaporto della città europea, cablata e interetnica (2005)

 

 

 
     
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